L’Associazione, in collaborazione con il Coordinamento Provinciale di Bergamo di Libera, propone una serie di incontri pubblici ad Albino presso la propria sala convegni di Via Duca d’Aosta 14 per conoscere il fenomeno delle mafie.
Riteniamo profondamente attuale il tema delle mafie, anche per ciò che riguarda il nord Italia, tema che costituisce il filo conduttore di tre interessanti serate tematiche.
«Non possiamo dire – ha affermato il giornalista e scrittore Gianni Barbacetto – che non ci sia uno sforzo per parlare degli insediamenti mafiosi al Nord: il paradosso è che, a fronte di una grande produzione di articoli, scritti e servizi televisivi, manca l’incapacità collettiva di acquisire la gravità di questo fenomeno, è come se i cittadini, gli imprenditori e la classe politica stessero guardando un film, come se questa realtà non appartenesse loro. Siamo di fronte a una negazione assoluta del fenomeno».
Un atteggiamento riconducibile alla volontà di negare il problema, dettato dalla «preoccupazione di reputazione: si ha paura di mettere in discussione il buon nome di una città, di un luogo. Chi agisce in questi termini asserisce per esempio che l’inizio degli insediamenti mafiosi sia da ricercare nel confino, nel soggiorno obbligato, come se la ‘ndrangheta, in questo caso, fosse un corpo estraneo».

Rassegna di serate con “Libera” per conoscere il fenomeno delle mafie