In occasione del ritorno a Bergamo, dopo oltre 150 anni, dell’opera più conosciuta al mondo del pittore albinese, la nostra associazione, che da oltre tre anni si sta occupando della valorizzazione di “Albino città del Moroni”, ha pensato di promuovere nel periodo tra gennaio e aprile 2016 una serie di eventi legati alla figura di Giovan Battista Moroni, alla sua produzione artistica e al suo legame con la città di Albino, dove nacque, abitò per buona parte della sua vita e morì, con l’obiettivo di favorire una sempre maggiore conoscenza dell’artista ed una crescente consapevolezza delle opportunità di promozione, anche turistiche, che possono svilupparsi intorno a questo tema e non solo.
Di cultura una città può e deve vivere. È la nostra storia, il nostro presente, è soprattutto il nostro domani. La scommessa che vogliamo fare con la nostra città e con i suoi abitanti è l’idea di una città diversa, capace di rinnovarsi e guardare al futuro radicandosi nella propria storia. Una possibile strada per intercettare le opportunità che il cambiamento in corso ci sta presentando.

«Io sono Giovan Battista Moroni». Albino e il suo pittore. Una storia da raccontare