Ragionando su un progetto che potesse dare spessore all’attività dell’Associazione e nello stesso tempo produrre delle opportunità per i cittadini di Albino, si è giunti a considerare l’ipotesi che ricercare nuove prospettive nel mondo del lavoro, in questo momento difficile, potesse essere l’ambito su cui valeva la pena impegnarsi. Nasceva quindi da questi ragionamenti “Progetto lavoro”: un progetto ambizioso, dove poter fondere ambizioni ed opportunità secondo canoni differenti dal solito, dove il titolo di studio o la qualifica professionale non fossero per forza l’elemento fondamentale attraverso cui ricercare un’occupazione.

Proprio nel tentativo di mettere in risalto quest’ultimo concetto nasce una sera l’idea del Festival: una grande festa per le strade e le piazze della Città dove la gente comune, che nella vita di tutti i giorni svolge un’altra attività, porta in piazza i propri talenti, le proprie capacità manuali, la propria passione che svolge, spesso “di nascosto”, nel tempo libero. Abbiamo offerto a tutti questi artisti solo un tavolo, una panchina e una bella giornata di sole, e sono venuti in tanti, fiduciosi ed emozionati, pronti a mostrare cosa erano capaci di fare. Molti vendevano le proprie creazioni, ma diversi erano lì solo per far vedere i propri prodotti e come li realizzavano. C’era chi, forgiando il ferro, mostrava la nascita di un chiodo, chi con una camera d’aria produceva gioielli, chi intrecciava materiale di ogni tipo per produrre borse ed altri accessori, chi impagliava le sedie e chi trasformava rifiuti in oggetti simpatici e giocattoli. Ne abbiamo portati tanti di tavoli in piazza… ed ognuno di questi si è arricchito di prodotti e di idee interessanti. La gente, proveniente da Albino ma anche dal resto della provincia, è accorsa in massa e molti sono passati più di una volta, portando amici e parenti.
Qual è il compito dell’Associazione a questo punto? Trarre da tutte queste esperienze messe in mostra in Città quelle più significative e interessanti ed organizzare dei corsi formativi per chi intende imparare come realizzarle; preparare e organizzare dei corsi di formazione per coloro che abbiano intenzione di iniziare un’attività in proprio, per assolvere agli adempimenti burocratici e fiscali; continuare nella promozione ed esemplificazione di esperienze significative di trasformazione di un hobby o una passione in un’attività lavorativa.
Fino ad oggi si era soliti intraprendere un’esperienza di lavoro solo sulla base degli studi effettuati e delle opportunità offerte dal mercato; a noi piace pensare che sia possibile partire anche da ciò che uno desidera fare per potersi realizzare nella vita. Quando c’è passione, ogni attività può diventare utile o produttiva, perché è solo per passione che uno vi dedica più tempo del dovuto, ci mette fantasia, disponibilità e ostinazione.
Proprio su questa filosofia si basa Progetto lavoro, che stiamo portando avanti come Associazione. Un’altra parte molto importante del Progetto riguarda il turismo ad Albino: intendiamo far emergere le possibilità turistiche della nostra Città e vogliamo farlo con chi, per passione, è disposto a mettersi in gioco per offrire disponibilità ricettive, saperi culinari, potenzialità agrituristiche, ricreative, sportive e artistiche. Anche in questo caso, dando sfogo al proprio talento e alle proprie abilità, potrebbero nascere guide turistiche, albergatori, gestori di agriturismo, ristoratori, promoter ed altro ancora: non pensiamo di offrire delle occupazioni vere e proprie ma solo delle opportunità perché queste possano realizzarsi.

Come nasce il Festival delle passioni